L’ecologia della mente nell’Etica di Spinoza

Written by Foglio Spinoziano on . Posted in blog

L’ecologia della mente nell’Etica di Spinoza. Amore della natura e coscienza globale sulla via della complessità di Giovanni Di Benedetto è uno di quei libri di cui si ha veramente bisogno poiché ci introduce in un campo raramente affrontato: il rapporto dell’uomo con il suo ambiente attraverso la filosofia di Spinoza. Che Spinoza fosse un filosofo della natura lo si poteva affermare nel senso che Dio è Natura (nella terminologia spinoziana più classica) ma che avessimo necessità di guardare a Spinoza in questo nostro periodo così martoriato sia ecologicamente che spiritualmente sta diventando una necessità. Di Benedetto apre l’Etica e la dipana attraverso il discorso della coscienza globale e complessiva che ciascuno di noi dovrebbe avere con il suo ambiente, con il mondo stesso; ci porta passo passo ad una nuova interpretazione dei concetti di base spinoziani per renderci migliori e fa dell’Etica davvero come intendeva Wittgenstein con il suo Tractatus: un mezzo per andare oltre e poi liberarsene. Spinoza propone con la sua filosofia un uomo nuovo il quale, avendo accettato e compreso le nozioni di base del corretto vivere va da solo, lascia la guida e diventa autonomo nel mondo. Quasi per similitudine, il testo è diviso in cinque parti: nella prima si introduce la figura del pensatore inserito nel proprio tempo, nell’Olanda del Seicento, con la sua determinatezza nella ricerca del “vero bene”; nella seconda si affronta la filosofia della natura di Spinoza e l’analisi della Prima Parte dell’Etica; nella terza segue, quasi come corpo centrale del libro, l’analisi del sistema della totalità della natura, l’ecologia della mente e l’inserimento dell’uomo come parte della stessa natura, composto di mente e corpo; nella quarta, Di Benedetto affronta l’analisi delle passioni spinoziane ed è proprio qui il fondamento della sua interpretazione delle passioni per fondare una teoria ecologica delle stesse all’interno della loro relazionalità con l’individuo, con la società, con l’ambiente circostante. In questa parte inoltre si introduce il concetto di “tensione costitutiva del desiderio” con la visione dinamica delle passioni. Dopo aver preparato il campo che analizza l’Etica nelle sue quattro Parti, l’Autore termina affrontando i generi della conoscenza, l’Amor Dei Intellectualis e, in definitiva, la saggezza che porta ad una coscienza ecologica sia intesa come beatitudine di chi è immerso nella natura, la rispetta, ci vive e si sente parte di essa sia intesa come attività politica del “bene stare”, del vivere in armonia con gli altri. In definitiva in questo libro come non mai si caratterizza l’impostazione relativistica di Spinoza: ogni cosa è relata ad altro e nella Natura Naturata questo è il principale funzionamento. Arriviamo alla comprensione delle passioni nel loro stabilirsi relativo nel mondo circostante, ci parla di adattamento di queste (ad esempio con l’ottima spiegazione del concetto di “estrinseco”). Infatti, per quanto riguarda la conoscenza, stabilisce una diversa ottica per l’interpretazione del pensiero spinoziano come osservatore interno e non estrinseco o esterno all’oggetto e tutta l’analisi della conoscenza immaginativa è descritta abilmente in questi termini. Lo stesso terzo genere di conoscenza è trattato non come un’estasi di poca durata o una visione mistica del tutto ma come il nostro inserimento consapevole nel mondo, continuo e dinamico, attraverso il nostro corpo, il nostro cervello. Già Damasio nei suoi libri si era servito di alcuni concetti spinoziani riguardo la funzionalità del cervello e altri Autori, vedi per esempio Bateson,(Verso un’ecologia della mente è del 1972) o Ernesto Balducci, sembra che interpretino Spinoza come termine di paragone per alcune loro tesi. Infine, nel libro sono presenti citazioni dell’Etica e del Trattato Teologico-Politico, raccolte a gruppi, proprio per spiegare ragioni che dovrebbero essere sotto gli occhi di tutti e che l’esegesi del secolo scorso sembrava non aver colto: Spinoza a fondamento della moderna ecologia della mente.
Giovanni Di Benedetto, L’ecologia della mente nell’Etica di Spinoza. Amore della natura e coscienza globale sulla via della complessità
Prefazione di Andrea Cozzo
Mimesis Edizioni, 2009 – ISBN 9788884839152
Euro 18,00

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