MATERIALI RICEVUTI
Ecco
davvero una novità nel campo letterario riguardante Spinoza. In
questo libro Klever traccia una visuale del Filosofo olandese da più
punti di vista senza illustrarlo con le armi della sua filosofia ma con
notizie e "immagini" prese dal suo tempo, citando Autori e cittadini contemporanei
a Spinoza stesso, artisti e letterati del suo tempo.
Un'opera
originale e gustosa da leggere corredata di chiare fotografie inerenti
all'argomento del bozzetto. Così, troviamo il bozzetto delle lenti
e ci fa vedere come lo Spinoza molatore agisse nell'Olanda del Seicento
e apprezzato da studiosi che, seppure lo conoscessero già come empio
studioso e provocatore per quel tempo, lo elogiassero per la qualità
sublime delle lenti;ancora si discute sul significato del suo cognome prendendo
a prestito molte riflessioni di poeti e scrittori che lo citavano indirettamente
in virtù della somiglianza con la parola "spina" o "spinoso"; oppure
dei rapporti con De Prado; ancora: riguardo la sua passione giovanile per
il teatro e le arti.
Insomma
il piacevole libro di Klever, studioso olandese di Spinoza, convince perché
è nuovo e simultaneamente interessante sia per chi conosce Spinoza
solo da una biografia ufficiale (acclusa) sia per chi lo conosce per le
sue opere.
Alla
fine del libro è inclusa una breve biografia dei personaggi citati,
da Machado, a Balling, a Vossius e molti altri.

Un
altro piacevole libro, a cui si imputa solo la brevità del testo
(65 pagine), è "Spinoza" di Roger Scruton, il quale tempo fa dedicò
al Filosofo di Amsterdam una monografia edita dalla Oxford Univerity Press.
Purtroppo,
prende in esame soltanto l'Etica quale testo base del suo commento ma,
nonostante ciò, Scruton dimostra di spiegare in poche pagine una
filosofia molto complessa con validi argomenti, sia per la questione dei
modi infiniti che degli attributi.
Inoltre
dimostra di capire molto bene la questione della morale spinoziana con
una maestria espositiva ottima, tipica forse della scuola anglosassone.
Piacevole
è la dimensione che Scruton espone, e si rimane sicuramente soddisfatti
del libro anche da parte di chi Spinoza lo conosce già ma si è
perso nello studio di una sua parte più o meno complessa e particolareggiata,
dimenticando magari di vederne l'insieme.
